De Céspedes, Alba
Roma Italia 1950 Valeria é madre di due figli, Riccardo e Mirella, suo marito si chiama Michele. Valeria é sempre stata dedita alla famiglia e ha iniziato a lavorare per necessità. Gli equilibri si incrinano quando la figlia inizia a frequentare un ragazzo molto più grande di lei Cantoni che ha di anni ne ha 17, e fa l’avvocato é benestante e la riempie di regali; la figlia vuole emanciparsi e critica le scelte della madre. Riccardo invece appare più sensibile e legato alla madre, ma di fatto ha un idea antiquata della donna. Il marito spronato da Valeria decide di proporre il libro scritto dal marito a una sua amica divorziata che lavora nel mondo del teatro, il marito sembra pensare solo a questo tentativo di successo che però sfuma. Mirella impone il suo rapporto con l avviato che decide di divorziare dalla moglie, insieme andranno a vivere a Milano. Intanto Valeria inizia una relazione con il suo capo che é ovviam é più ricco di lei. Riccardo rivela che la sua fidanzata Marina é incinta, quindi deve sposarsi immediatamente. Valeria prova astio per Mirella che ha insistito in questo suo rapporto poco convenzionale, per Riccardo che ha fatto l errore di mettere per caso incinta la fidanzata che adesso dovrà vivere in casa con loro, e per il marito che la chiama mammá e che non la guarda con gli occhi dell’ amore e la vede come una donna attempata. Alla fine Mirella, nonostante tutto, rifiuta il viaggio che avrebbe dovuto dare col suo capo e chiude la storia per dedicarsi a cui che ha costruito con tanta fatica sebbene non si senta adeguatamente ripagata.